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	<title>Comments on: Puglia – produzione vini DOC/DOCG – aggiornamento Federdoc 2007</title>
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	<description>Dati delle vendemmie, statistiche produttive, risultati economici dei principali produttori</description>
	<lastBuildDate>Fri, 10 Sep 2010 10:32:14 +0000</lastBuildDate>
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		<title>By: bacca</title>
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		<dc:creator>bacca</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 19 Jan 2010 21:56:06 +0000</pubDate>
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		<description>Ho scritto una ulteriore serie di domande a Federdoc, chiedendo quanto segue.
- se i dati non sono &quot;farina del vostro sacco&quot;, come mai comunque pubblicate delle statistiche cosi&#039; incomplete per certe regioni (vedi la mancanza della produzione di marsala nel 2006 in Sicilia)?
- i vostri dati sono clamorosamente diversi da quelli di ISTAT (generalmente molto piu&#039; bassi). Non c&#039;e&#039; nessun contatto o collaborazione tra voi?

Il dr. Ettore Pisani mi ha cordialmente risposto a stretto giro quanto segue:
&quot;- I dati pubblicati da Federdoc vengono forniti  dalle Camere di Commercio Italiane, ossia gli organismi proposti alla gestione delle rivendicazione delle uve e alla certificazione dei vini. Quelli sulle rivendicazioni, quindi delle quantità di uve destinate alla produzione di un determinato vino DOCG/DOC, sono gli unici dati certi del settore, anche se da intendere  “grossolani” in quanto non tengono conto di tutte quelle quantità che vengono destinate ad altre produzioni, oppure passano da una Denominazione all’altra o addirittura declassate (purtroppo statisticamente non vi è modo di poter recuperare questi dati). La Federdoc è l’unico organismo in Italia che da anni raccoglie ed elabora queste informazioni spesso  prese in considerazioni da organismi quali ISMEA, ICE, Ministero delle Politiche Agricole. Con l’ISTAT purtroppo non abbiamo mai avuto una forma di collaborazione o scambio di informazioni.

- Ci è capitato che qualche Camera di Commercio non fosse in grado di comunicarci i dati necessari, in questi casi vengono richiesti al Consorzio di Tutela (dove è presente). Se lo stesso Consorzio non ha a disposizioni tali informazioni segnaliamo il dato mancante.&quot;</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ho scritto una ulteriore serie di domande a Federdoc, chiedendo quanto segue.<br />
- se i dati non sono &#8220;farina del vostro sacco&#8221;, come mai comunque pubblicate delle statistiche cosi&#8217; incomplete per certe regioni (vedi la mancanza della produzione di marsala nel 2006 in Sicilia)?<br />
- i vostri dati sono clamorosamente diversi da quelli di ISTAT (generalmente molto piu&#8217; bassi). Non c&#8217;e&#8217; nessun contatto o collaborazione tra voi?</p>
<p>Il dr. Ettore Pisani mi ha cordialmente risposto a stretto giro quanto segue:<br />
&#8220;- I dati pubblicati da Federdoc vengono forniti  dalle Camere di Commercio Italiane, ossia gli organismi proposti alla gestione delle rivendicazione delle uve e alla certificazione dei vini. Quelli sulle rivendicazioni, quindi delle quantità di uve destinate alla produzione di un determinato vino DOCG/DOC, sono gli unici dati certi del settore, anche se da intendere  “grossolani” in quanto non tengono conto di tutte quelle quantità che vengono destinate ad altre produzioni, oppure passano da una Denominazione all’altra o addirittura declassate (purtroppo statisticamente non vi è modo di poter recuperare questi dati). La Federdoc è l’unico organismo in Italia che da anni raccoglie ed elabora queste informazioni spesso  prese in considerazioni da organismi quali ISMEA, ICE, Ministero delle Politiche Agricole. Con l’ISTAT purtroppo non abbiamo mai avuto una forma di collaborazione o scambio di informazioni.</p>
<p>- Ci è capitato che qualche Camera di Commercio non fosse in grado di comunicarci i dati necessari, in questi casi vengono richiesti al Consorzio di Tutela (dove è presente). Se lo stesso Consorzio non ha a disposizioni tali informazioni segnaliamo il dato mancante.&#8221;</p>
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		<title>By: bacca</title>
		<link>http://inumeridelvino.it/2010/01/puglia-%e2%80%93-produzione-vini-docdocg-%e2%80%93-aggiornamento-federdoc-2007.html/comment-page-1#comment-1650</link>
		<dc:creator>bacca</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 19 Jan 2010 21:50:00 +0000</pubDate>
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		<description>Ciao Elisabetta, io invece non sono d&#039;accordo con te. La tipicita&#039; di un vino DOC che si produce in meno di 10000 ettolitri e&#039;, a mio modo di vedere, uno spreco di risorse pubbliche. Secondo me esiste un confine tra l&#039;interesse pubblico a supportare un settore di attivita&#039; privato (come la produzione di vini DOC) e l&#039;interesse privato (di un numero di soggetti non sufficiente a raggiungere una dimensione &quot;pubblica&quot;) a utilizzare risorse pubbliche (tangibili o intangibili, come la stessa effigie di DOC).
Quindi per me un gran numero di DOC Italiane dovrebbero, in un ideale ristrutturazione della struttura regolamentare, finire collassate nelle grandi DOC regionali di ricaduta. Poi sulla retroetichetta vale tutto. E se la tradizione e la tipicita&#039; ci sono per davvero (in senso intrinseco) non pensi che il prodotto si imporrebbe ugualmente?

bacca</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Elisabetta, io invece non sono d&#8217;accordo con te. La tipicita&#8217; di un vino DOC che si produce in meno di 10000 ettolitri e&#8217;, a mio modo di vedere, uno spreco di risorse pubbliche. Secondo me esiste un confine tra l&#8217;interesse pubblico a supportare un settore di attivita&#8217; privato (come la produzione di vini DOC) e l&#8217;interesse privato (di un numero di soggetti non sufficiente a raggiungere una dimensione &#8220;pubblica&#8221;) a utilizzare risorse pubbliche (tangibili o intangibili, come la stessa effigie di DOC).<br />
Quindi per me un gran numero di DOC Italiane dovrebbero, in un ideale ristrutturazione della struttura regolamentare, finire collassate nelle grandi DOC regionali di ricaduta. Poi sulla retroetichetta vale tutto. E se la tradizione e la tipicita&#8217; ci sono per davvero (in senso intrinseco) non pensi che il prodotto si imporrebbe ugualmente?</p>
<p>bacca</p>
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		<title>By: Elisabetta</title>
		<link>http://inumeridelvino.it/2010/01/puglia-%e2%80%93-produzione-vini-docdocg-%e2%80%93-aggiornamento-federdoc-2007.html/comment-page-1#comment-1647</link>
		<dc:creator>Elisabetta</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 Jan 2010 19:49:44 +0000</pubDate>
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		<description>Ritengo che quando la qualità di un vino raggiunge determinati livelli, sia giusto sugellarne l&#039;importanza e l&#039;unicità attraverso una denominazione di origine, che tuteli e promuova sul mercato - tra le altre cose - anche la storia, le tradizioni e le peculiarità del territorio di produzione. 
A mio parere, inoltre, la diversità delle zone viticole pugliesi, in una regione che si estende da un capo all&#039;altro per oltre 400 km, giustifica la presenza delle varie doc esistenti, anche se i quantitiativi di vino prodotti possono sembrare limitati. 
Non dimentichiamoci che quantità non fa rima necessariamente con qualità...

Un saluto a tutti gli amanti del buon vino e del bere responsabile,

Elisabetta</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ritengo che quando la qualità di un vino raggiunge determinati livelli, sia giusto sugellarne l&#8217;importanza e l&#8217;unicità attraverso una denominazione di origine, che tuteli e promuova sul mercato &#8211; tra le altre cose &#8211; anche la storia, le tradizioni e le peculiarità del territorio di produzione.<br />
A mio parere, inoltre, la diversità delle zone viticole pugliesi, in una regione che si estende da un capo all&#8217;altro per oltre 400 km, giustifica la presenza delle varie doc esistenti, anche se i quantitiativi di vino prodotti possono sembrare limitati.<br />
Non dimentichiamoci che quantità non fa rima necessariamente con qualità&#8230;</p>
<p>Un saluto a tutti gli amanti del buon vino e del bere responsabile,</p>
<p>Elisabetta</p>
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		<title>By: bacca</title>
		<link>http://inumeridelvino.it/2010/01/puglia-%e2%80%93-produzione-vini-docdocg-%e2%80%93-aggiornamento-federdoc-2007.html/comment-page-1#comment-1638</link>
		<dc:creator>bacca</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 06 Jan 2010 11:20:13 +0000</pubDate>
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		<description>Ricevo questo messaggio dalla segreteria di Federdoc che pubblico integralmente.
&quot;In riferimento al commento sui dati produzione vini doc e docg - Puglia - estratti dalla nostra pubblicazione &quot;VQPRD D&#039;ITALIA - EDIZIONE 2008&quot; pubblicato nel sito &quot;I numeri del Vino&quot; siamo a precisarLe che tali dati vengono forniti direttamente dagli Uffici Agricoltura - Albo Vigneti delle Camere di Commercio I.A.A., sulla base delle denunce delle uve effettuate, e successivamente verificati dai Consorzi di Tutela prima della stampa. Nel restare a disposizione per eventuali chiarimenti, si coglie l&#039;occasione per inviare i migliori saluti.&quot;

Marco Baccaglio</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ricevo questo messaggio dalla segreteria di Federdoc che pubblico integralmente.<br />
&#8220;In riferimento al commento sui dati produzione vini doc e docg &#8211; Puglia &#8211; estratti dalla nostra pubblicazione &#8220;VQPRD D&#8217;ITALIA &#8211; EDIZIONE 2008&#8243; pubblicato nel sito &#8220;I numeri del Vino&#8221; siamo a precisarLe che tali dati vengono forniti direttamente dagli Uffici Agricoltura &#8211; Albo Vigneti delle Camere di Commercio I.A.A., sulla base delle denunce delle uve effettuate, e successivamente verificati dai Consorzi di Tutela prima della stampa. Nel restare a disposizione per eventuali chiarimenti, si coglie l&#8217;occasione per inviare i migliori saluti.&#8221;</p>
<p>Marco Baccaglio</p>
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		<title>By: Fabrizio</title>
		<link>http://inumeridelvino.it/2010/01/puglia-%e2%80%93-produzione-vini-docdocg-%e2%80%93-aggiornamento-federdoc-2007.html/comment-page-1#comment-1637</link>
		<dc:creator>Fabrizio</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 Jan 2010 20:14:23 +0000</pubDate>
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		<description>Viene da chiedersi se la lacunosità dei dati voglia mascherare la situazione da te evidenziata (troppe doc &quot;inutili&quot;) ma, purtroppo è più probabile si tratti di un altro indizio sull&#039;utilità dei consorzi DOC...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Viene da chiedersi se la lacunosità dei dati voglia mascherare la situazione da te evidenziata (troppe doc &#8220;inutili&#8221;) ma, purtroppo è più probabile si tratti di un altro indizio sull&#8217;utilità dei consorzi DOC&#8230;</p>
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