Gli scambi mondiali di vino secondo OIV – aggiornamento 2008
Fonte: OIV
A 4 mesi dalla fine del 2008 cominciamo a vedere un po’ di statistiche mondiali aggiornate. Oggi ci occupiamo di scambi mondiali di vino, con una visione di lungo termine. In 2008 è stato probabilmente il primo anno dal 2000 a questa parte in cui gli scambi mondiali non sono cresciuti. OIV stima che siano stati 89milioni/hl, in calo di circa 1 milione di ettolitri rispetto al 2007. I 3 maggiori contributori di questo calo sono stati la Francia (-1.6), l’Italia (-1.3) e l’Oceania (-0.7), parzialmente compensati dal forte incremento delle esportazioni spagnole. Come vedremo in dettaglio, Italia e Francia sono le due nazioni che hanno subito il maggior calo rispetto alle medie storiche e la loro leadership è minacciata dalla Spagna. Resta da stabilire che cosa succederà nel 2009: le attese si concentrano su una “recessione della globalizzazione”, cioè su un processo di regionalizzazione, dove la dimensione globale non diventa un aspetto critico. In questo senso, il trading mondiale di vino, che ha raggiunto ormai il 38% dei consumi (contro il 20% degli anni 80) potrebbe calare in modo significativo, a danno dei paesi che più sono dipendenti da questo canale di vendita.










Marco Baccaglio "bacca"

